L'associazione Utopia Rossa lavora e lotta per l'unità dei movimenti rivoluzionari di tutto il mondo in una nuova internazionale: la Quinta. Al suo interno convivono felicemente - con un progetto internazionalista e princìpi di etica politica - persone di provenienza marxista e libertaria, anarcocomunista, situazionista, femminista, trotskista, guevarista, leninista, credente e atea, oltre a liberi pensatori. Non succedeva dai tempi della Prima internazionale.

lunedì 7 marzo 2011

A PROPOSITO DI PINO BERTELLI FOTOGRAFO, di Ando Gilardi


E’ un grande fotografo, per essere esatti un grande foto ritrattista  di quanti ne conosco forse il maggiore, anche perché fotografa in bianconero [soprattutto].  Il colore a volte arricchisce la fotografia ma a volte la rovina, e questo è il caso appunto del ritratto, perché nel ritratto, intendo quello del volto soltanto, il colore spegne lo sguardo. Una volta ho scritto, oppure ho letto, ormai mi confondo, che dagli occhi si vede se un essere vivente ha un’anima, ha l’Anima maiuscola. Qualunque essere vivente, non l’uomo o la donna soltanto. I cani ad esempio ce l’hanno sempre l’anima. Addirittura a me sembra che siano un’anima con un cane intorno. Gli uomini adulti l’anima ce l’hanno di rado, le donne un po’ meno. I bambini invece hanno l’anima da piccoli che poi gli si spegne fino ad azzerarsi del tutto: dopo i dieci anni è morta del tutto. 
Parlo di queste cose per parlare di Pino Bertelli: questo suo libro [Don Andrea Gallo. In direzione ostinata e contraria. La Comunità di San Bendetto al porto di Genova] ha il nome di un prete, diciamolo subito un grande prete simpatico, ma nella sostanza è una sua autobiografia e un bella raccolta dei suoi animati ritratti. Sono quelli degli ospiti della comunità di San Benedetto al Porto di Genova: una comunità religiosa di persone che credono in Dio e che “guardano qualcuno dall’altro  solo se cade lo aiutano a rialzarsi”. Bello il dirlo ma falso purtroppo: dalla vita ho imparato che quando uno cade e uno si piega per tirarlo su, il caduto lo abbranca per tirarselo giù sotto lui.  Io mi ricordo di certi ritratti di Pino Bertelli a certi caduti che fanno così, i quali avevano l’anima che si vedeva dagli occhi. Se scrivo questo è per dire che l’anima non è un privilegio dei buoni soltanto, di quelli di San Benedetto e dei loro fratelli e sorelle, ma anche degli altri, di quelli che fino dall’infanzia, secondo il mio vecchio modo di dire, hanno imparato a sparare, a non cadere, a stare in piedi. E in questo bellissimo fotoritrattistico libro di Pino Bertelli ci sono esempi eloquenti.
Ne farò due che sembrano provocazioni ma non lo sono: io di Pino Bertelli sono, siamo amici da sempre, e ci vogliamo bene e ci stimiamo.  Occhi specchio dell’anima di uno di quelli che hanno imparato a sparare fino da piccolo, sono proprio quelli di Don Andrea Gallo che è il fondatore della comunità del Porto di Genova: sottili, taglienti, spietati, due occhi da tigre che stanno a quelli del cane come gli occhi del prete a quelli dei suoi protetti, ma meglio direi  le sue vittime che strappava dal paradiso per riportarli all’inferno terreno. L’altro con gli occhi cattivi è proprio Pino Bertelli, però direi non cattivi ma  sarcastici. Sia lui che don Gallo guardano in obiettivo col sigaro in bocca: la maschera, il trucco che serve ma non ci riesce a nascondere le colpe i rimorsi e i rimpianti, dei quali non voglio dir nulla: il sigaro non giunge allo scopo.
Ripeto ancora una volta: un grande fotografo!

RED UTOPIA ROJA - Principles / Principios / Princìpi / Principes / Princípios

a) The end does not justify the means, but the means which we use must reflect the essence of the end.

b) Support for the struggle of all peoples against imperialism and/or for their self determination, independently of their political leaderships.

c) For the autonomy and total independence from the political projects of capitalism.

d) The unity of the workers of the world - intellectual and physical workers, without ideological discrimination of any kind (apart from the basics of anti-capitalism, anti-imperialism and of socialism).

e) Fight against political bureaucracies, for direct and councils democracy.

f) Save all life on the Planet, save humanity.

(January 2010)

* * *

a) El fin no justifica los medios, y en los medios que empleamos debe estar reflejada la esencia del fin.

b) Apoyo a las luchas de todos los pueblos contra el imperialismo y/o por su autodeterminación, independientemente de sus direcciones políticas.

c) Por la autonomía y la independencia total respecto a los proyectos políticos del capitalismo.

d) Unidad del mundo del trabajo intelectual y físico, sin discriminaciones ideológicas de ningún tipo, fuera de la identidad “anticapitalista, antiimperialista y por el socialismo”.

e) Lucha contra las burocracias políticas, por la democracia directa y consejista.

f) Salvar la vida sobre la Tierra, salvar a la humanidad

(Enero de 2010)

* * *

a) Il fine non giustifica i mezzi, ma nei mezzi che impieghiamo dev’essere riflessa l’essenza del fine.

b) Sostegno alle lotte di tutti i popoli contro l’imperialismo e/o per la loro autodeterminazione, indipendentemente dalle loro direzioni politiche.

c) Per l’autonomia e l’indipendenza totale dai progetti politici del capitalismo.

d) Unità del mondo del lavoro mentale e materiale, senza discriminazioni ideologiche di alcun tipo (a parte le «basi anticapitaliste, antimperialiste e per il socialismo.

e) Lotta contro le burocrazie politiche, per la democrazia diretta e consigliare.

f) Salvare la vita sulla Terra, salvare l’umanità.

(Gennaio 2010)

* * *

a) La fin ne justifie pas les moyens, et dans les moyens que nous utilisons doit apparaître l'essence de la fin projetée.

b) Appui aux luttes de tous les peuples menées contre l'impérialisme et/ou pour leur autodétermination, indépendamment de leurs directions politiques.

c) Pour l'autonomie et la totale indépendance par rapport aux projets politiques du capitalisme.

d) Unité du monde du travail intellectuel et manuel, sans discriminations idéologiques d'aucun type, en dehors de l'identité "anticapitaliste, anti-impérialiste et pour le socialisme".

e) Lutte contre les bureaucraties politiques, et pour la démocratie directe et conseilliste.

f) Sauver la vie sur Terre, sauver l'Humanité.

(Janvier 2010)

* * *

a) O fim não justifica os médios, e os médios utilizados devem reflectir a essência do fim.

b) Apoio às lutas de todos os povos contra o imperialismo e/ou pela auto-determinação, independentemente das direcções políticas deles.

c) Pela autonomia e a independência respeito total para com os projectos políticos do capitalismo.

d) Unidade do mundo do trabalho intelectual e físico, sem discriminações ideológicas de nenhum tipo, fora da identidade “anti-capitalista, anti-imperialista e pelo socialismo”.

e) Luta contra as burocracias políticas, pela democracia directa e dos conselhos.

f) Salvar a vida na Terra, salvar a humanidade.

(Janeiro de 2010)