L'associazione Utopia Rossa lavora e lotta per l'unità dei movimenti rivoluzionari di tutto il mondo in una nuova internazionale: la Quinta. Al suo interno convivono felicemente - con un progetto internazionalista e princìpi di etica politica - persone di provenienza marxista e libertaria, anarcocomunista, situazionista, femminista, trotskista, guevarista, leninista, credente e atea, oltre a liberi pensatori. Non succedeva dai tempi della Prima internazionale.

martedì 13 novembre 2012

SULLA FOTOGRAFIA DELLA BELLEZZA, di Oliviero Toscani - Foto di Pino Bertelli


Per Platone e Aristotele, il bello è corrispondente al vero. Se quindi applichiamo il concetto aristotelico, la fotografia è l’arte della bellezza. Perché una fotografia può essere solamente testimonianza della realtà. Pino è un testimone di una realtà controversa, negativa. È riuscito però a sfruttare quel surplus d’intelligenza e sensibilità che è la creatività; ha scovato un lato nascosto della realtà africana. Ha saputo trovare un altro percorso per testimoniare la condizione vissuta in quei luoghi. Ha ricercato la bellezza dei bambini, una bellezza eterea.


I bambini sorridono, e questo sorriso sembra riscattare un intero continente dalla povertà, dalla disperazione, dalle pestilenze e dalla sete. La fotografia di un sorriso è un reportage di importanza straordinaria, è lo strumento d’offesa contro l’indifferenza.
Quando vogliamo indicare la nostalgia per qualcosa parliamo di “mal d’Africa”. Questo volume ci dovrebbe far venire un fortissimo senso di nostalgia per quello che non abbiamo fatto.
La comunicazione è quindi essenziale, perché la nostra cultura è ciò che influisce nella nostra formazione. La consapevolezza di ciò che esiste nel mondo è definita attraverso quello che si è potuto vedere e un periodo storico viene identificato con le immagini che ha partorito.
Chissà cosa diranno in futuro quando troveranno i nostri giornali. Sfoglieranno il New York Times e troveranno in prima pagina i morti dell’Iraq, in seconda una donna seminuda con il profumo di Dior tra le cosce, a pagina 3 il terremoto in Cina, a pagina 4 e 5 una spiaggia dorata con giovani modelle vestite Dolce&Gabbana, poi l’Aids o la sete in Africa. Non faranno differenza tra la pubblicità e il redazionale. Si metteranno le mani nei capelli e si chiederanno “ma cosa diavolo stava succedendo?”.
La fotografia è la memoria storica dell’umanità: qualcuno troverà il libro di Pino Bertelli*e sfogliando capirà forse un po’ meglio ciò che dicevano i giornali. Capirà che qualcuno era interessato alla ricerca di percorsi alternativi.

*Shalom - Seminatori di pace - Etiopia

Nella diffusione e/o ripubblicazione di questo articolo si prega di citare la fonte: www.utopiarossa.blogspot.com

RED UTOPIA ROJA - Principles / Principios / Princìpi / Principes / Princípios

a) The end does not justify the means, but the means which we use must reflect the essence of the end.

b) Support for the struggle of all peoples against imperialism and/or for their self determination, independently of their political leaderships.

c) For the autonomy and total independence from the political projects of capitalism.

d) The unity of the workers of the world - intellectual and physical workers, without ideological discrimination of any kind (apart from the basics of anti-capitalism, anti-imperialism and of socialism).

e) Fight against political bureaucracies, for direct and councils democracy.

f) Save all life on the Planet, save humanity.

(January 2010)

* * *

a) El fin no justifica los medios, y en los medios que empleamos debe estar reflejada la esencia del fin.

b) Apoyo a las luchas de todos los pueblos contra el imperialismo y/o por su autodeterminación, independientemente de sus direcciones políticas.

c) Por la autonomía y la independencia total respecto a los proyectos políticos del capitalismo.

d) Unidad del mundo del trabajo intelectual y físico, sin discriminaciones ideológicas de ningún tipo, fuera de la identidad “anticapitalista, antiimperialista y por el socialismo”.

e) Lucha contra las burocracias políticas, por la democracia directa y consejista.

f) Salvar la vida sobre la Tierra, salvar a la humanidad

(Enero de 2010)

* * *

a) Il fine non giustifica i mezzi, ma nei mezzi che impieghiamo dev’essere riflessa l’essenza del fine.

b) Sostegno alle lotte di tutti i popoli contro l’imperialismo e/o per la loro autodeterminazione, indipendentemente dalle loro direzioni politiche.

c) Per l’autonomia e l’indipendenza totale dai progetti politici del capitalismo.

d) Unità del mondo del lavoro mentale e materiale, senza discriminazioni ideologiche di alcun tipo (a parte le «basi anticapitaliste, antimperialiste e per il socialismo.

e) Lotta contro le burocrazie politiche, per la democrazia diretta e consigliare.

f) Salvare la vita sulla Terra, salvare l’umanità.

(Gennaio 2010)

* * *

a) La fin ne justifie pas les moyens, et dans les moyens que nous utilisons doit apparaître l'essence de la fin projetée.

b) Appui aux luttes de tous les peuples menées contre l'impérialisme et/ou pour leur autodétermination, indépendamment de leurs directions politiques.

c) Pour l'autonomie et la totale indépendance par rapport aux projets politiques du capitalisme.

d) Unité du monde du travail intellectuel et manuel, sans discriminations idéologiques d'aucun type, en dehors de l'identité "anticapitaliste, anti-impérialiste et pour le socialisme".

e) Lutte contre les bureaucraties politiques, et pour la démocratie directe et conseilliste.

f) Sauver la vie sur Terre, sauver l'Humanité.

(Janvier 2010)

* * *

a) O fim não justifica os médios, e os médios utilizados devem reflectir a essência do fim.

b) Apoio às lutas de todos os povos contra o imperialismo e/ou pela auto-determinação, independentemente das direcções políticas deles.

c) Pela autonomia e a independência respeito total para com os projectos políticos do capitalismo.

d) Unidade do mundo do trabalho intelectual e físico, sem discriminações ideológicas de nenhum tipo, fora da identidade “anti-capitalista, anti-imperialista e pelo socialismo”.

e) Luta contra as burocracias políticas, pela democracia directa e dos conselhos.

f) Salvar a vida na Terra, salvar a humanidade.

(Janeiro de 2010)